RETRIBUZIONI SEMPRE PIÙ LEGATE AI RISULTATI
In aumento la retribuzione annua lorda:
tra il 3% e l'8% nel periodo gennaio-agosto 2008 rispetto primi otto mesi del 2007.
2009: sarà l'anno del Temporary Managment?
Aumentata la retribuzione annua lorda degli executive di multinazionali e di aziende italiane attive in Italia che, nel periodo gennaio-agosto 2008, ha registrato un incremento tra il 3% e l'8% rispetto ai primi 8 mesi del 2007: a incidere nelle buste paga è sempre più il variabile, calcolato su aziendali e di team.
"Dietro l'aumento del variabile - spiega Maximilian Redolfi, principal della divisione executive search di Michael Page - non c'è solo la difficile congiuntura economica che ha spinto le aziende a cercare i migliori executive sulla piazza purché capaci di mantenere il timone in una fase di incertezza, ma anche altri fattori come il cambiamento strutturale che molte realtà imprenditoriali italiane stanno vivendo con il passaggio generazionale o con l'ingresso di fondi di private equity nella compagine azionaria. E se in passato, un direttore generale entrava in azienda per rimanerci anche 10 anni, oggi, sempre più frequentemente, si vede assegnato un mandato finalizzato al raggiungimento di un obiettivo specifico, per esempio la riorganizzazione dell'azienda e un progetto di crescita, per cui il management in poco tempo deve dimostrare di saper creare valore."
Accettare uno stipendio con un variabile significativo, determinato in relazione alla performance, diventa quindi un segnale molto apprezzato dalle imprese sia perché dimostra l'effettiva volontà di mettersi in gioco sia perché rappresentativo di una buona fiducia nelle proprie possibilità di successo.
"Interessante invece - continua Redolfi - sarà vedere se nel 2009 anche in Italia, aumenteranno i mandati di Temporary Managment. In virtù dell'andamento di mercato è infatti probabile che il ricorso al Temporary Managment si radichi, come già accaduto in Europa, come modello per gestire il cambiamento, la riorganizzazione aziendale e l'innovazione nelle aziende."
Per ciò che riguarda il 2008, in particolare i primi mesi dell'anno, tra gli ambiti emergenti, sicuramente il trend migliore è stato quello registrato dal settore energetico con rialzi tra il 5% e l'8% a seconda dei profili.
Nelle aziende di medie dimensioni, la carica più incentivata si conferma quella del direttore generale con un incremento che va dal 5% di automotive/industria al 7% di energia per un totale annuo che si attesta, nel primo caso, tra i 150mila e i 270mila € e, nel secondo caso, tra i 180mila e i 290mila €. Segue subito dopo la figura del direttore commerciale con rialzi tra il 5% di automotive/industria (media annua 140mila €) e telecomunicazioni/utilità (media annua 150mila €) e il 7% di retail (media annua 150mila €) e di energia (media annua 145mila €). Non si supera il 6% per il direttore marketing "che potrebbe perdere ulteriore terreno nei prossimi mesi dato che, in fase di crisi, - spiega Redolfi - il marketing è il primo ambito a risentire dei tagli di investimento."
Destinato a veder migliorare la propria posizione è invece il chief financial officer (cfo), responsabile del piano finanziario e chiamato a gestire il rischio, il cui stipendio è cresciuto del 5% (nell'energia ha raggiunto un +7%) con un variabile che pesa dal 20% al 40%, paragonabile ossia a quello di un direttore commerciale. Il pacchetto retributivo del Cfo può raggiungere i 210mila € annui in ambito energetico a fronte dei 180mila € massimi raggiunti in automotive/industria, elettronica e retail e dei 200mila € nelle telecomunicazioni/utility.
Ottima posizione anche per il chief information officer che ha registrato un incremento di stipendio del 6% in automotive/industria, del 7% in elettronica e telecomunicazioni/utilità e dell'8% di energia e retail, nonostante le buste paga siano ancora fra le meno consistenti: tra i 90mila e i 120mila dell'automotive/industria ai 100-140mila del retail. "Si tratta di un profilo in ascesa - ha commentato Redolfi - caratterizzato da una forte mobilità e chiamato a spostarsi frequentemente all'estero per seguire lo sbarco dell'azienda nei Paesi emergenti. La sua retribuzione è destinata a salire nei prossimi anni considerato il ruolo strategico che ricopre sia sul fronte strumenti informatici che su quello dei processi di analisi."
Stesso stipendio anche per il direttore risorse umane la cui retribuzione annua lorda oscilla tra i 90mila e i 130mila €.
Tra i profili emergenti vi è infine il chief operating officer, figura senior che partecipa al board esecutivo e che è referente di varie funzioni aziendali, per esempio la logistica e il customer care oppure la finanza e l'information technology, a secondo delle esigenze dell'impresa che in tal modo adotta un'organizzazione più snella al vertice. "Proprio per queste ragioni - conclude Redolfi - è difficile stabilire il range del suo compenso, anche se in linea di massima si attesta tra quello del direttore generale e quello dei direttori funzionali".
SETTORI A CONFRONTO - 2008 -
RANGE DELLA RETRIBUZIONE ANNUA LORDA DEI PRIMI LIVELLI ORGANIZZATIVI IN ORGANICO
IN AZIENDE DI MEDIE DIMENSIONI O MULTINAZIONALI
DIRETTORE GENERALE
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 150.000 | 210.000 | 270.000 | 5 | 30-50 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 170.000 | 225.000 | 280.000 | 6 | 30-60 |
| RETAIL | 160.000 | 220.000 | 280.000 | 6 | 30-60 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 190.000 | 240.000 | 300.000 | 6 | 25-65 |
| ENERGIA | 180.000 | 230.000 | 290.000 | 7 | 30-60 |
DIRETTORE COMMERCIALE
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 110.000 | 140.000 | 180.000 | 5 | 20-30 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 120.000 | 150.000 | 210.000 | 6 | 20-40 |
| RETAIL | 120.000 | 150.000 | 200.000 | 7 | 20-40 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 115.000 | 150.000 | 200.000 | 5 | 20-50 |
| ENERGIA | 110.000 | 145.000 | 190.000 | 7 | 20-50 |
DIRETTORE MARKETING
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 80.000 | 105.000 | 115.000 | 5 | 15-20 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 100.000 | 120.000 | 140.000 | 6 | 15-40 |
| RETAIL | 100.000 | 115.000 | 130.000 | 5 | 15-30 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 100.000 | 115.000 | 130.000 | 5 | 15-30 |
| ENERGIA | 80.000 | 100.000 | 120.000 | 5 | 15-30 |
DIRETTORE RISORSE UMANE
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 90.000 | 100.000 | 120.000 | 3 | 15-30 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 90.000 | 100.000 | 130.000 | 5 | 15-30 |
| RETAIL | 90.000 | 100.000 | 120.000 | 5 | 15-30 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 90.000 | 100.000 | 130.000 | 5 | 15-30 |
| ENERGIA | 90.000 | 110.000 | 130.000 | 6 | 15-30 |
CHIEF FINANCIAL OFFICER
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 110.000 | 140.000 | 180.000 | 5 | 15-30 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 100.000 | 130.000 | 180.000 | 5 | 15-30 |
| RETAIL | 100.000 | 130.000 | 180.000 | 5 | 15-30 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 115.000 | 150.000 | 200.000 | 5 | 15-30 |
| ENERGIA | 120.000 | 160.000 | 210.000 | 7 | 20-40 |
CHIEF INFORMATION OFFICER
|
| MIN | MED | MAX | %INCR. | VARIABILE |
| AUTOMOTIVE/INDUSTRIA | 90.000 | 105.000 | 120.000 | 6 | 10-20 |
| ELETTRONICA/LARGO CONSUMO | 100.000 | 115.000 | 130.000 | 7 | 10-20 |
| RETAIL | 100.000 | 120.000 | 140.000 | 8 | 15-25 |
| TELECOMUNICAZIONI/UTILITY | 100.000 | 115.000 | 130.000 | 7 | 10-20 |
| ENERGIA | 100.000 | 115.000 | 130.000 | 8 | 10-20 |